So che esiste il modo di eseguire le permutazioni anche con TeX, ma secondo me le permutazioni vanno fatte in modo che partendo da un file “originale” del test, si possano produrre permutazioni a piacere dei quesiti e permutazioni a piacere delle risposte di ogni quesito, facendo sì che alla fine della composizione l’insegnante disponga anche delle chiavi di correzione per ogni versione.
Be’, non ci crederete ma io eseguo da 20 anni circa entrambe le permutazioni creando prima la versione originale, dando in pasto il tutto da un programma (che io delle vecchia guardia ho scritto in FORTRAN); ottengo N versioni permutate sia nei quesiti sia nelle risposte. Mi sono posto dei limiti; permuto sia i questi sia le 5 risposte di ogni quesito a gruppi di 5, ma fatta la versione “0”, il resto fra FORTRAN e pdflatex richiede pochi secondi. Ci vuole molto più tempo a stampare. Il programma di permutazione ha qualche rigidezza, ma tutto sommato funziona alla grande.
Purtroppo non posso condividere il programma FORTRAN, perché è “classified” dall’Istituzione (Consorzio Interuniversitario) per la quale l’ho predisposto.
Ma, per chi sa programmare, ho già svelato abbastanza. 🙂