Tu mi hai illuminato, appunto, e ti ringrazio. Una sola cosa rimane da dirimere: Ivan sostiene (e forse è vero) che dopo aver installato TeX Live su Windows DALLA RETE (sempre che si riesca a farlo senza inceppamenti) rimane impostato il mirror da cui hai scaricato la distribuzione. E questo non sarebbe un mistero, di per sé.
Quello che vorrei davvero sapere è: è vero che se si installa TeX Live su Windows da DVD e si prova a cambiare il mirror per gli aggiornamenti nella finestrella di TeX Live Manager, qualunque server si metta si viene sempre reindirizzati verso quello di Roma?
Scelto un altro mirror bisogna anche classificarlo come mirror di default, altrimenti succede quello che dici.
\quote]
Ultimo dubbio: MiKTeX (2.9) richiede il refresh dei database dei file e dei formati soltanto dopo aver modificato l’albero personale. MacTeX non lo richiede mai. TeX Live su Windows lo richiede anche dopo un normale aggiornamento?
[/quote]
Così credevo anch’io, poi ho studiato meglio la documentazione di TeX Live e ho scoperto che dove alcuni percorso sono preceduti dal doppio punto esclamativo, lì ci vuole l’aggiornamento del filename database. Su TeX Live, qualunque si la macchina il percorso chiamato @TEXHOME, quello che punta al propio albero personale MOMN è preceduto dal doppio esclamativo né su Mac né su Windows, né su Linux, almeno se si installa una TeXLive vera.
Invece per i percorsi preceduti dal doppio esclamativo il programma kpsewhich che è sostanzialmente quello mediante il quel i vari eseguibili del sistema TeX trovangli indirizzi assoluti dei file, esamina SOLO il filename database; da quel che non è scritto posso pensare che se l’albero personale ha un filename databse aggiornato questo viene consultato, se non ce l’ha per niente la ricerca dei file avviene nei soliti modi caratteristici del sistema operativo; la cosa è ovviamente accettabile se l’albero personale non contiene migliaia di file come gli alberi di sistema.
Vale la pena di leggere la documentazione:
`
texdoc texlive
`
Ciao
Claudio