Re: Esiste una documentazione parziale in italiano

#58145
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Io leggendo la documentazione nelle faq mi è parso di capire che gli autori di ConTeXt sostengano che il loro software è più indicato per realizzare il layout del testo mentre convengono che LaTeX sia più orientato a quello che si deve scrivere nel layout.

Per questo asseriscono che con ConTeXt è più pratico e razionale modificare l’aspetto del documento mentre con LaTeX è più complicato anche se ormai esistono molte classi che sono in grado di adattarsi alle più disparate esigenze.

Quindi nel tuo caso a consiglieresti di usare LaTeX oppure ConTeXt, quali sono gli scopi che si prefiggono?

La differenza è un po’ come andare ad un ottimo self-service (Latex)
o cucinarsi il pranzo (ConTex). Nel primo caso la fatica
è comporre il piatto (immagina di avere moltissima scelta),
nel secondo bisogna prima capire come si fanno le cose elementari e via via si fanno le cose più complesse. Ovviamente come cucini tu a me non piace (e viceversa), mentre il self-service ha un gusto medio che va bene per tutti — ed i piatti particolari non si trovano, mentre tu te li puoi fare se sai cucinare.
ConTeXt con mkiv sta attraversando una intensa fase di sviluppo con luatex e metapost 2.0: la documentazione fa riferimento per lo più a mkii
(pdftex) e non è certamente così estesa ed onnipresente come LaTeX, ma un utente context normalmente non ha paura di guardare il codice
per avere ulteriori informazioni.

E’ vero che certe soluzioni sono obbligate: se devi comporre articoli scientifici al 100% devi usare LaTeX perché così vogliono gli editori,
ed in genere anche i libri scritti in TeX sono per la maggior parte scritti in LaTeX.
Nel caso di database publishing, invece, ConTeXt ha un suo spazio.

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