Salve a tutti, sono un pivellino del forum, quindi spero di non fare fesserie aggiungendo un nuovo argomento.
Il mio intento era, tra l’esercizio di LaTeX e l’effettiva utilità dello stesso, quello di creare un comando che creasse il teorema a partire dal solito comando, mi spiego meglio: normalmente si fa in questa maniera
`
\documentclass[12pt, a4paper, twoside]{article}
\newtheorem{teorema}{Teorema}[section]\begin{document}
\begin{teorema}[di Pitagora rivisitato] La somma di qualche quadrato dà il quadrato di qualcos'altro \end{teorema}
\end{document}
`ma volevo creare un comando a due argomenti di questo tipo
`\newcommand{\Teor}[2][]{\begin{teorema}[#1]#2\end{teorema}}
…%in seguito nel documento
\Teor{di Pitagora rivisitato}{La somma di qualche quadrato dà il quadrato di qualcos'altro}
`Rifacendomi ai comandamenti dell’Arte di Scrivere con Latex, la prima parentesi quadra dice il numero di argomenti che il comando si deve aspettare, e se il primo argomento è lasciato vuoto gli viene assegnato il valore della seconda parentesi quadra, in questo caso niente se ad esempio il teorema non ha nome o simili.
Il punto è che, provare per credere, non c’è combinazione che gli piaccia…come posso fare?
Benvenuto.
Il problema è che tu specifichi sempre un argomento opzionale all’ambiente “teorema”, che se non dai un argomento opzionale a \Teor sarà vuoto; questo comunque provocherà l’apparizione della coppia di parentesi senza niente dentro.
Ma il problema maggiore è un altro: dov’è il vantaggio di definire un comando come \Teor? Io non ne vedo alcuno: la forma “ad ambiente” è più comoda, più facilmente gestibile e più evidente nel codice.
`\begin{teorema}[di Murphy]\label{teor.murphy}
Se qualcosa può andare storto, lo farà.
\end{teorema}`
I comandi e dichiarazioni ausiliarie del teorema stanno su una riga, il testo su quelle successive, il comando di fine sta su un’altra riga. Il comando a due argomenti ti costringe invece a tenere conto delle graffe ed è facile perdersene una.
Ciao
Enrico