Vedete questo caso:
`\documentclass[a4paper,]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[latin,italian]{babel}
\newcommand{\LN}[1]{\foreignlanguage{latin}{#1}}\begin{document}
\LN{Ceterum, scitis quid plerumque soleat temptare humanam satietatem.
Quibus blanditiis impetraverat miles ut matrona vellet vivere, iisdem etiam
pudicitiam eius aggressus est. Nec deformis aut infacundus iuvenis castae
videbatur, conciliante gratiam ancilla ac subinde dicente: «Placitone etiam
pugnabis amori? Nec venit in mentem quorum consederis arvis?». Quid diutius
moror? Ne hanc quidem partem corporis mulier abstinuit, victorque miles
utrumque persuasit. Iacuerunt ergo una non tantum illa nocte, qua nuptias
fecerunt, sed postero etiam ac tertio die, praeclusis videlicet conditorii
foribus, ut quisquis ex notis ignotisque ad monumentum venisset, putasset
expirasse super corpus viri pudicissimam uxorem.}Sviluppi storici della poesia satirica da Lucilio a Giovenale; Sviluppi
storici della poesia; sviluppipipi; il nuovo statuto dell'io satirico e la
poetica dell'\LN{indignatio}. Persio: i \emph{Choliambi} (riferimenti al
testo latino) e satira I (\emph{passim}); Giovenale: stile satirico
“sublime''; satira VI (\emph{passim}); la protesta sociale in Giovenale\end{document}`
Mella parte tutta latina il testo è correttamente sillabato.
Sotto la solita “indignatio” no e sporge, anche se ho cassato
\em dalla definizione di newcommand e dunque la cosa
non può attribuirsi al cambio di font da tondetto a corsivo.Puoi sempre inserire una cesura discrezionale inserendo in latino la sequenza “|
Questo funziona! Sì, noi pronunciamo il latino al modo “classico” (ovvero
secondo la “lectio restituea” non con la lettura “ecclesiastica”
Il messaggio che accompagna l’indicazione di “Overfull \hbox” è molto chiaro:
`Overfull \hbox (13.40323pt too wide) in paragraph at lines 21–26
\T1/cmr/m/n/10 del-la poe-sia; svi-lup-pi-pi-pi; il nuo-vo sta-tu-to del-l'io s
a-ti-ri-co e la poe-ti-ca dell'[]indignatio[].`
I due [] sono i “whatsits” che indicano il cambio di lingua.
Soluzione:
`la poetica dell'\LN{\nobreak\hspace{0pt}indignatio}.`
Il problema è proprio quello che segnalava OldClaudio; ma qui mettere \hspace{0pt} non va bene (TeX andrebbe a capo all’apostrofo). Direi che la definizione
`\newcommand{\LN}[2][]{%
\foreignlanguage{latin}{#1\hspace{0pt}#2}`
sia quella che fa per te: scriverai semplicemente
`la poetica dell'\LN[\nobreak]{indignatio}.`
Userai l’argomento opzionale se c’è un’apostrofo e non uno spazio. In alternativa
`\makeatletter
\DeclareRobustCommand{\LN}{\@ifstar\@LNs\@LN}
\newcommand{\@LN}[1]{\foreignlanguage{latin}{\hspace{0pt}\em#1}}
\newcommand{\@LNs}[1]{\@LN{\nobreak#1}}
\makeatother`
e userai \LN nei casi “normali”, \LN* quando non vuoi che la parola latina vada a capo (in questa, tanto per variare, ho inserito il comando per il corsivo).
Non usare \LN per comporre interi capoversi. Per quello c’è, ed è meglio, l’ambiente “otherlanguage*”:
`\begin{otherlanguage*}{latin}
Ceterum, scitis quid plerumque soleat temptare humanam satietatem.
…
expirasse super corpus viri pudicissimam uxorem.
\end{otherlanguage*}`
Naturalmente puoi definire il tuo ambiente personalizzato.
Ciao
Enrico