Re: TeX dietro la facciata, i processori e ciò che non si vede

#58931
OldClaudio
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    Ciao Riccardo,
    studiare lplain è fuori luogo perché l’ultima volta che l’ho visto non esisteva ancora LaTeX2e 🙂

    Se invece vuoi davvero impratichirti di programmazione TeX con i comandi primitivi devi leggere il TeXbook; oppure TeX by topic, al limite persino TeX for the impatient.
    Ma le cose che descrivi per il comando ‘ibox sono di due specie:

    1) l’uso della scatola 256 te l’ho insegnato io e prevede una distribuzione del sistema TeX moderno, cosicché sia tex, sia LaTeX, sia ConTeXt mk ii, sia XeTeX e XeLaTeX usano motori di composizione che incorprano le estensioni di e-EeX e quindi anche i registri oltr e quello numerato 255, che ear il minte massimo quando il moter di composizione era il tex-Kunthiano.

    2) le istruzioni che descrivi nella definizione di \inbox sono le stesse, tranne i valori parametrizzati delle crenature che vengono eseguiti durante l’esecuzione di \fbox o, mutati mutandis, di \frambox.
    Quindi probabilmente puoi trovare un minimo di descrizione in quella parte del codice documentato per il formato di latex che si trova in texnf-ditr/source/…

    In realtà la documentazione del nucleo di LaTeX è più scarsa di quella che sostanzialmente ti ha dato Enrico nel messaggio precedente. I suoi appunti di programmazione sono eccellenti e te li avevo già consigliati tempo fa.

    Se ti leggi gli Appunti e arrivi a capire in ogni dettaglio, non a sommi capi, ogni problema di programmazione lì illustrato, sei a vallo e non hai più nulla da imparare per apprendere la programmazione con i comandi primitivi di TeX 🙂

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