OMG perchè lungo lavoro di revisione???
Credo che fosse ironico: bastano quelle due righe. 😀
Ne approfitto per chiedere: \binoppenalty si riferisce (dedurrei dal nome) allo spazio che circonda gli operatori binari + * – /. Invece \relpenalty cosa gestisce?
Una penalità non ha nulla a che fare con le spaziature, serve invece a indicare a TeX posti buoni o meno adatti per spezzare una riga. Quando TeX incontra una formula, la elabora secondo quanto spiegato nella famosa Appendice G del TeXbook e poi la converte in una lista orizzontale che va a far parte del capoverso in cui si trova la formula. Durante questa conversione aggiunge dopo ogni simbolo di operazione binaria una penalità di valore \binoppenalty e dopo ogni simbolo di relazione una di valore \relpenalty. Non ci sono altri posti dove poter spezzare una formula, nemmeno gli spazi espliciti inseriti con “\ “.
Una penalità ha valori da -10000 a 10000; quelle negative indicano punti buoni dove spezzare, quelli positivi invitano a non farlo. Il valore -10000 forza TeX a spezzare la riga, 10000 lo impedisce. Valori minori di -10000 sono equivalenti a -10000 e, analogamente, valori maggiori di 10000 sono equivalenti a 10000. I valori normali di \binoppenalty e \relpenalty sono, rispettivamente, 700 e 500; quindi TeX non è molto propenso a spezzare una formula e lo fa meno malvolentieri dopo un simbolo di relazione.
Gli spazi attorno ai simboli di operazione sono espressi con il parametro \medmuskip, per quelli di relazione c’è \thickmuskip.
@m45dj: il lungo lavoro di revisione sarà causato da un grande numero di messaggi di Overfull \hbox, se hai formule complesse.
Ciao
Enrico