Stai facendo loperazione giusta.
Comunque vedo che entrambi eravamo stanchi: io ho scritto toptesi-ubuntu.pdf, e tu hai scritto latex-ubuntu.pdf, Io intendevo texlive-ubuntu.pdf, tu probabilmente altrettanto.
Comunque se hai una distro ubuntu o comunque di tipo Debian, legata ai repository Debian,, tieni presente che le politiche di Debian sono di contorllare minuziosamente che tutto quanto venga installato nella propria distro sian assolutamante coerente i i principi Debian, e quindi ci mettono un mucchio di tempo per verificarlo sui singoli pacchetti, sia per le dipendenze reciproche.
TeX Live è una distribuzione del sistema TeX, non contiene solo LaTeX ma contiene tutti gli eseguibili necessari, più alcune migliaia di altri file; viene aggiornato quotidianamente, ed è possibile tenersi aggiornati con lo stesso ritmo. Tutto ciò non è possibile con la lentezza di Debian, la cui distribuzione di TeX Live, non solo è sostanzialmente basic, ma è in ritardo di almeno due anni rispetto alla versione corrente.
Su una macchina Linux conviene allora lasciare installata la versione basic e obsoleta di TeX Live, aggiornandola con apt-get, o gli altri programmi più user friendly, al fine di soddisfare le dipendenze; ma per lavorare è conveniente installare la distribuzione TeX Live più recente, tenendola aggiornata con il TeX Live manager; e per fare questo bisogna operare come descritto in texlive-ubuntu.pdf, che contiene anche le piccole varianti per Fedora e Suse.
A questo punto avrai capito anche che Kile non c’entra niente con il sistema TeX; esso è un validissimo editore di testo con i pulsanti da cliccare per fargli lanciare con delle shell i programmi del sistema TeX, ma lui di per se è solo un accessori, sostituibile con Texmaker, o (secondo me, ancor meglio) con TeXmakerX; la distribuzione del sistema TeX Live per le macchine Linux prevede l’installazione separata anche di TeXworks, che come editor è molto più spartano di Kile, ma ha il visualizzatore interno di file in formato pdf sincronizzato con il file sorgente; Anche Texmaker e TeXmakerX lo fanno, ma secondo me da questo punto di vista TeXworks è superiore.
Comunque, che si chiami Kile, TeXworks, Texmaker, TeXmakerX emacs, emacs+auktex, o quant’altro, l’editore è un accessiorio che non c’entra (anche se estremamente utile) per lavorare con i programmi del sistema TeX, distribuzione TeX Live in particolare.