A parte questi “piccoli” inconvenienti, sarei curioso se anche Lorenzo e Tommaso provassero a ricomporre l’Arte di scrivere con LaTeX usando il formato B5; magari le prove sarebbero negative per quel tipo di testo, ma ce lo direbbero e spiegherebbero anche perché. Tutti abbiamo da imparare da esperimenti del genere.
Nella mia libreria ho diverse versioni dell’Arte: quella venuta meglio è stata stampata dal GuIT nel formato 17×24. Non ho reimpaginato la guida, ho semplicemente preso il PDF concepito per l’A4, ho ritagliato i bordi (facendo qualche prova) e stampato il tutto sul nuovo formato. Naturalmente, il corpo del font è più piccolo di quello originale, ma il risultato è comunque leggibile.
Impaginare da capo l’Arte (modificando i margini nel .tex e ricompilando) è fuori discussione: il lavoro per la revisione finale di quel documento è lunghissimo, e il rischio di introdurre errori alto. Questo rischio non si corre sfruttando il PDF liberamente scaricabile e usando quello per la versione con margini diversi.
Ciao,
L.