Caro Domenico, se volevi avere più privacy ,i potevi mandare le inforomazioni del tuo ultimo messaggio come “messaggio privato” semplicemente cliccando il bottoncino MP sotto al mio ultimo messaggio.
Non volevo abusare della tua cortesia… Comunque, si tratta solo di una bibliografia!
Grazie, comunque!
Siccome il font Doc è tuo, non metto lingua, ma se carichi:
`
\usepackage{amsmath}
\usepackage[math-style=TeX]{unicode-math}
\setmathfont{XITS Math}
`
hai tutti i segni matematici che UNICODE ti può dare e i tuoi due segni si chiamano `\lceil
\rceil
`
Ah! 😯 😯
Debbo ripassarmi un po’ di matematica….
Poi ti suggerisco di togliere quei distanziatori \hspace{0.5cm} (perché non 5mm che si fa prima a scrivere?), ma essenzialmente stanno male le testatine rientrate rispetto al testo; io correggerei così:
Fanno schifo anche a me, ma sono ordini dell’editore!
Il quale, tra l’altro, mi rispedirà il pdf indietro quando vedrà che ho prepotentemente cambiato il font!
Per tua informazione il file che mi hai mandato non presenta nessun problema con la ripetizione del numero del capitolo, quindi di nuovo il file compilabile che mi hai mandato e che sono riuscito a compilare dopo aver tolto il riferimento al font Doc ma mettendolo a XITS Math (distribuito insieme a TeX Live 2010); funzionava benissimo con le testatine anche prima di apportarvi le modifiche che ti ho suggerito sopra.
È proprio questo che mi fa impazzire! 😥
I numero romani in lettere minuscole, secondo me, sono osceni; tu come latinista forse sei d’accodo con me; se vuoi con la piccola modifica alla parte LE,RO delle testatine si sistema la cosa con i numeri romani maiuscoletti, secondo me, molto più gradevoli; solo che bisogna ripetere il comando \textsc ogni volta che ci si vuole riferire alle pagine della front matter numerate con i maiuscoletti.
In questo caso, l’editore aveva taciuto, ma debbo dire che a me piacciono i numeri romani minuscoli. Comunque, questo era lo stile del mio primo volume, quindi sono legato a questo stile.
La longtable esce dei margini, visto che non usi filetti, tanto vale togliere gli spaziatori a sinistra della prima colonna e a destra della seconda colonna; inoltre il cambiamento di corpo va messo dentro un gruppo, quindi io farei così:
`
{\renewcommand\arraystretch{1.5}%distanzia le righe della tabella
\footnotesize\begin{longtable}{@{}p{4cm}p{0.66\textwidth}@{}}
…
\end{longtable}}
`
OTTIMO!
Ho notato un difetto di sillabazione con mezzo sillabato me-zzo nellla parte iniziale del terzo capitolo, dove la lingua di default è il latino; debbo verificare se è colpa mia che ho scritto i pattern di sillabazione per il latino, o se è colpa di chi li ha trasofrmati in pattern per unicode. Comunque scrivendo in latino vero non mi pare che la doppia z si incontri mai. 🙂
Quelli sono riempitivi da me inseriti per uno scopo ben preciso, ma ovviamente saranno tagliati.
Il resto dei suggerimenti me li studierò con calma domani e, eventualmente, metterò risolto nel titolo, come da prassi.
Intanto, ti ringrazio tantissimo per la tua cortesia.
Ciao
Domenico
P.S.: comunque, continua a compilarmelo con quel maledetto numero raddoppiato! Sgrunt!