Ciao Francesco,
anch’io come vedi sono per un’unica versione. Ma ho un punto a mio favore o sfavore. Ho cominciato a usare MiKTeX quando era ancora versione 0.qualcosa, forse 0.5 e ho anche versato a Christian una sommetta di denaro, tanto che faccio parte del piccolo insieme di persone che, avendo contribuito, sono state ammesse a dialogare direttamente con lui. In realtà non l’ho mai fatto, perché fio alla versione 2.8 sono riuscito a cavarmela anche nelle operazioni meno comuni. Con la 2.9 non ci sono più riuscito. sono dunque una vecchia volpe con MiKTeX, probabilmente troppo vecchia per riuscire a mantenere la TeXLive sui miei due Mac (leopard l’uno e Snow Leopard l’altro) e sul Netbook WinXP e a gestire un MiKTeX sul WinVista; risultato, Ho disinstallato MiKTeX e installato TeX Live sul WinVista e ogni problema è scomparso. Mi spiace per Christian che è in gamba e fa un lavoro incredibile per gli utenti Windows. Mi spiace anche per chi ha prodotto ProTeXt e per chi l’ha tradotto in varie lingue, fra i quali io stesso. ma è così. Spezzo dunque una lancia a favore di Christian Schenk, ma temo che MiKTeX abbia fatto il suo tempo come distribuzione per Windows. Certo la basic è leggera e sta anche su una chiavetta (vedi il lavoro fatto a suo tempo da Salvatore Schirone) ma sulle chiavette di oggi ci sta anche TeX Live completa.
Ciao
Claudio