Re: Punti Didot

#60714
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    OK; supponiamo che io voglia imitare un testo del Bodoni (di cui ho una copia originale);
    prendo il tipometro o qualunque buon righello di misurazione, prendo le pagine del libro e le fotocopi ingrandendole di un fattore maggiore di 1 (diciamo 3 o 4), misuro la gabbia bodoniana, l’avanzamento di riga, vedo di misurar qualche caratteristica che mi faccia indovinale il corpo del font, sperando di poter disporre di caratteri bodoni che assomiglino agli originali, misuro lo spessore di filetti con i quali Bodoni incorniciava i suoi specchi di stampa, eccetera, eccetera. Voglio usare numeri interi? benissimo; uso i punti Didot (quali? è irrilevante, non sono in grado di misurare i micrometri) Poi prendo la classe momoir e configuro la carta grezza, la pagina finita, lo specchio di stampa, eccetera, e inserisco questi dati nei comandi di memoir; che poi TeX internamente usi i punti angloamericani o gli scaled points è irrilevante.

    Voglio scrivermi una classe dove tutto sia indicato in dd, che problema c’è? mica devo lasciare gli stessi numeri, devo metterci i miei e me li posso indicare in dd, in pt, in mm o anche in pollici se proprio volessi (ovviamente non voglio).

    Vuoi convertire le misure di parametri simbolici come per esempio \abovedisplaysckip oppure \topskip in dd? basta rifare la assegnazioni moltiplicando il secondo membro per il fattore 0.93480099582 (rapporto fra i due numeri che ti ho indicato nel precedente post) e hai fatto la conversione:

    \topskip =0.93480099582\topskip
    \abovedisplayskip=0.93480099582\abovedisplayskip

    se invece vuoi assegnare 10dd e 12dd a quei due parametri glieli dai direttamente:

    \topskip=10dd
    \abovedisplayskip=12dd

    Detto questo, che sicuramente avrai già fatto nella tua classe, non vedo la necessità di convertire i pt in dd in modo “automatico”

    Go to top