Perché \input dovrebbe rendere più felici di \include? Chiedo perché nella mia poca esperienza \include non ha mai dato problemi
Già detto parecchie volte, ma lo ripeto volentieri.
Il comando \include è stato ideato per sveltire le compilazioni nei tempi antichi, quando si poteva quasi vedere il processo di composizione che aveva una velocità di poco maggiore di un abile proto. 🙂 Compilare un intero libro di 200 pagine causava abuso di caffeina: aspettando che finisse l’unica cosa da fare era bersi un caffè. 🙂
Non esiste praticamente alcun caso nel quale \include faccia qualcosa che con \input non si possa fare; e ha un bel po’ di limitazioni, per esempio quella di non permettere l’annidamento e di creare sempre una nuova pagina prima e dopo.
Al giorno d’oggi compilare 200 pagine o 20 è quasi lo stesso.
Ciao
Enrico
Delle limitazioni citate sono al corrente, ma uso \include solo quando queste non sono (o non dovrebbero esserlo) un problema e cioè per includere capitoli interi. Ogni tanto uso anche \includeonly, ma sicuramente non è il motivo per cui uso \include, posso farne benissimo anche a meno. Naturalmente per tutti gli altri casi uso \input. Temevo, però, che \include avesse qualche problema “più grave”.
Ovviamente grazie per l’ennesima spiegazione 🙂
P. S. c’è qualche problema con lo spam? 😕