No, @SoONick, non è la tabella servita che serve, ma le idee che ci sono e che aiutano ad evitare di incorrere in guai ripetitivi. Certo puoi non aver apprezzato quelle due piccole macro che in un niente ti permettono di trasformare le notazioni del calcolatore del tipo 2.37e-15 in una cosa leggibile e ortograficamente corretta; certo potresti non aver apprezzato l’eliminazione dei doppi filetti sopra e sotto la tabella; forse non hai notato che sopra \toprule c’è un fine riga \\ che serve appunto ad eliminare l’errore per il quale hai chiesto aiuto.
Sei padronissimo di non apprezzare queste cose e nessuno te lo chiede.
Ma per chi ti da una mano, magari in modo non apprezzabile, e che ha consumato una buona mezz’ora per trovare come rendere (non apprezzabilmente) decente la tabella, è sconfortante sentirsi dire “tanto ho risolto diversamente”
Ora io nella mia precedente risposta non sono stato né sarcastico né sfottente; come a qualunque mio studente che continuasse a chiedermi spiegazioni delle stesse cose, gli direi con franchezza, ma con educazione, che è distratto, e gli darei ugualmente la spiegazione. Ma mi seccherebbe non poco se a questo rilievo mi rispondesse che la mia spiegazione non gli serve. Perché l’ha chiesta allora?
Ti prometto che non ti seccherò più con i miei aiuti indesiderati.