`
% —- cip.tex —–
\documentclass[a4 paper,11pt] {article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage [latin1]{inputenc}
\usepackage{fancybox} % Riquadri attorno a delle scritte \fbox{….}, \ovalbox{….}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
% ———————— Prima Figura —————————–
\begin{figure}[t]
\begin{center}
\fbox{\includegraphics[scale=1.20]{sun}}
\end{center}
\caption{Famiglie di iperboli – JPG}
\label{fig:jpg}
\end{figure}
%———————————————————————
\end{document}
`
Benché sia un esempio minimo compatibile, ti è già stato segnalato di non usare l’ambiente center dentro agli ambienti flottanti come fugure e table, ma di usare la dichiarazione \centering; la tua soluzione di togliere le opzioni da graphicx era quella che ti era stata suggerita fin dall’inziio, prima che tu la “riscoprissi”; è importante che tu ci sia arrivato da solo, molto importante perché denota il tuo avanzamento nella compresensione del funzionamento del nostro benamato tipocompositore 🙂
Però vorrei essere sicuro che tu abbia l’abitudine di usare il preambolo corretto; va bene usare l’italiano, ma non basta:
`
% —- cip.tex —–
\documentclass[a4paper,11pt] {article}
\usepackage [latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[lmodern}
\usepackage[italian]{babel}
%% \fbox è un comando standard di LaTeX, non richiede nessun pacchetto
\usepackage{fancybox} % Riquadri attorno a delle scritte \fbox{….}, \ovalbox{….}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
% ———————— Prima Figura —————————–
\begin{figure}[t]
\centering
\fbox{\includegraphics[scale=1.20]{sun}}
\caption{Famiglie di iperboli – JPG}
\label{fig:jpg}
\end{figure}
%———————————————————————
\end{document}
`
Per scrivere in italiano non è solo necessario specificare la codifica d’entrata, ma è quanto mai opportuno specificare la codifica T1 per i font del file di uscita; lmodern è utile (non strettamente necessario) per usare i font della collezione Latin Modern come font di uscita, che dispone di corpi otticamente differenziati ma anche della possibilità di ingrandire o di rimpicciolire i suoi font con fattori di scala “arbitrari”. Questo non è probabilmente necessario nel tuo documento, ma è buono a sapersi per ogni eventualità. Ci sono diversi altri font che ammettono la codifica T1 e ogni buona guida te ne suggerisce alcuni.