Il percorso completo vuol dire a partire da C: se il tutto si trova nel disco C. Sai anche con MiKTeX 2.9 hai diversi alberi da gestire , per l’user “All Users”, per te stesso, per il sistema, eccetera.
Ho due sospetti, che non posso far altro che passarti quali pulci nell’orecchio:
1) ho il sospetto, che non posso verificare perché non dispongo di Win7, che Win7 non ti permetta di scrivere nelle cartelle di sistema se non lo fa da amministratore; verifica sul tuo PC le tue prerogative come utente (pannello di controllo, gestione utenti, eccetera)
2) il secondo sospetto è che tu abbia caricato o creduto di caricare quei file nelle cartelle di LaTeX, ma l’hai fatto su cartelle innestate su un albero riservato. Da Programmi|MiKTeX|2.9| apriti il MiKTeX Help e leggitelo con attenzione per quel che riguarda la configurazione della tua distribuzione, L’idea è che devi crearti un albero che comincia con texmf\ e che è radicato da qualche parte in Documents and Settings; per sapere esattamente dove devi mettere questa prima cartella o lo trovi scriito in MiKTeX help, oppure “forse” va bene aggiungerlo fra i tuoi Documenti\; dopo però con il MiKTeX settings devi dire a MiKTeX che hai anche questo albero personale, e questo l’applicativo MiKTeX Settings te lo consente di fare cliccando sulla “linguetta” Roots, dove devi aggiungare questo percorso personale partendo da C: e arrivando fino a texmf\ Fatto questo, devi creare cartelle dentro a questa texmf\ con la stessa struttura che hai nelle cartelle di sistema, nel tuo caso ti basterà creare dentro a texmf\ la cartella tex\; dentro a questa la carella latex\; dento a questo la cartella biblatex\ e po dentro a questo le due cartelle per gli stili. Finalmente puoi inserire in queste due ultima cartelle i file che hai scaricato da CTAN. Non è finita: torna su Roots e fai in modo di spostarne le precedenze in modo che la tua cartella personale sia la prima che MiKTeX legge; poi rinfresca il file name data base, e ricordatelo di rifare questa operazione ogni volta che modifichi il tuo albero personale.
3) questo non è un sospetto, ma una certezza: appena puoi e non hai l’acqua alla gola per scadenze urgenti, butta via MiKTeX e anche il tuo albero perosnale e installa TeX Live per Windows. Cerca con Google install-tl.zip, e segui le istruzioni; se ha un collegamento internet sufficientemente veloce in un’oretta dovresti cavartela. Butta via anche TeXnicCenter: è obsoleto. Usa TeXworks, che ti viene già installato insieme a TeX Live, oppure scaricati dalla rete o TeXmaker o TeXstudio (io preferisco quest’ultimo, ma è una questione di gusti) e usa uno di questi due editor. Tutti e tre quelli che ho nominato dispongono di un visualizzatore interno di file PDF che ti consente di fare la ricerca diretta e inversa lavorando direttamente fra la finestra di editing del file sorgente e la finestra PDF del file composto. È tremendamente comodo e permette di risparmiare non poco lavoro procedendo più speditamente nella creazione di documenti complessi.