Re: UBUNTU e Texlive 2011: quando su repository?

#63503
OldClaudio
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    Per far capire a Kile (già installato) che deve usare la 2011, basta aprire il menù Tools e verificare che il percorso di ricerca si quello impostato seguendo la procedura di Enrico, cioè /opt/texbin; se non lo fosse, basta modificare solo quel path. Questo in realtà è un trucco diabolico che Enrico ha escogitato per far convivere non una ma N distribuzioni di TeX Live su una macchina UNIX; infatti basta cambiare questo link simbolico in /opt per cambiare a piacimento path di ricerca, e quindi per usare anche una versione di annate precedenti, se non le si sono cancellate per liberare gigabyte dal disco.

    Apt-get per le dipendenze cerca in certi suoi file; Kile per funzionare segue il path indicato da quel link simbolico. Come vedi si tratta di due cose distinte.

    Per la questione dei gigabyte segnalata da @Doc,si tratta di una cosa seria, serissima, sulle macchine vecchiotte che hanno dischi rigidi piccolini; io lavoravo fino a non molto tempo fa con un portatile con 40GiB di disco, di cui 20 dedicati a Windows e 20 dedicati a Linux. Tutto funzionava piuttosto bene, ma è evidente che l’occupazione delle due partizioni andava gestita con molto giudizio e 3GiB in più o in meno non sarebbero stati uno scherzetto.

    Oggi disporre di un disco rigido di 500GiB vuol dire disporre di un disco piccolo. Ormai si vedono réclame di portatili che descrivono macchine con dischi di 1.5 TiB e RAM di 6GiB, cose impensabili fino a due o tre anni fa. È chiaro che la presenza o l’assenza di una distribuzione minima della TeX Live/Debian di base (minimale, senza l’infinità di pacchetti che magari non si useranno mai, ma che sono presenti nella distribuzione completa) non sposta molto il bilancio dell’occupazione del disco, ma certo libera alcune centinaia di megabyte. La distribuzione completa richiede poco meno di 3 GiB.

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