Si hai ragione, scusa.
Mettendo queste righe come parte del preambolo di una classe book o scrbook, dopo aver caricato i pacchetti per la matematica ed mhchem
`
…
\makeatletter
\newcounter{reaction}
\renewcommand\thereaction{\thechapter.\alph{reaction}}
\@addtoreset{reaction}{chapter}
\newcommand\reactiontag{\refstepcounter{reaction}\tag{\thereaction}}
\newcommand\reaction@[2][]{\begin{equation}\cee{#2}%
\ifx\@empty#1\@empty\else\label{#1}\fi%
\reactiontag\end{equation}}
\newcommand\reaction@nonumber[1]{\begin{equation*}\cee{#1}%
\end{equation*}}
\newcommand\reaction{\@ifstar{\reaction@nonumber}{\reaction@}}
\makeatother
…
`
Ottengo a mano il risultato voluto inserendo nel testo
`\begin{align}
\cee{CH3+ + CH4 & -> C2H3+ + 2H2 \reactiontag\\
& -> C2H5+ + H2 \reactiontag}
\end{align}`
dove all’interno del campo \cee{} ci sono le prime due reazioni che mi saltavano in mente.
L’obiettivo che mi ero prefissato era quello di definire un ambiente reactions che automatizzasse l’apertura dell’ambiente align, il comando cee e soprattutto l’aggiunta di reactiontag di modo da permettere una adeguata numerazione delle equazioni.
Per le equazioni isolate vorrei invece continuare ad utilizzare il comando reaction, definito nella prima porzione di codice che ti ho riportato ed impiegabile semplicemente con ad esempio.
`\reaction{[Cr(OH)6]^{3+} + H2O <=> [Cr(OH)(H2O)5]^{2+} + H3O+}`
Ancora grazie