Premetto che non sono un utente assiduo di ucs e utf8x, ma il primo (da caricare per primo) è necessario per far funzionare il secondo e l’accoppiata consente di scrivere, per esempio, in greco con i miei font; mi spiego meglio: se hai una tastiera o qualche altro sistema per scrivere in greco direttamente nel file sorgente, allora con quei due pacchetti vedi il risultato composto, impaginato sillabato anche nel documento finale. Se non disponi di qualche mezzo per fare l’input direttamente in greco, i due pacchetti non servono a niente (non so per altri alfabeti diversi dal greco) e devi scrivere il testo sorgente con caratteri latini e con le istruzioni che sono contenute nel documento consultabile con texdoc babel, paragrafo 28 “The Greek language”, se usi il greco modern con un solo accento (monotoniko), oppure con texdoc teubner-doc se scrivi in greco polytoniko (leggi l’ultima versione dell’Arte di scrivere con LaTeX dove queste cose sono descritte molto bene). Per cirillico, ebraico, arabo, eccetera non saprei dirti se quei due pacchetti servano a qualcosa. e siano meglio del semplice utf8. Con il greco, se non disponi di una tastiera vera o virtuale, utf8 è più che sufficiente, secondo la mia esperienza.