L’ambiente tabular e quello figure formano due code distinte, che sono completamente scorrelate l’una dall’altra.Se la tabella e l’immagine si riferiscono agli stessi dati, potresti affiancarle l’una all’altra dentro un unico ambiente, sia esso table o figure; puoi dare loro una sola didascalia, oppure puoi mettere due didascalie, una che corrisponde alla natura del float che hai scelto, per esempio table, comincerà da sola con Tabella 2.4 e l’altra la comporrai caricando il pacchetto captionof, che definisce il comando \captionof{…}{…} e scriverai
`
\captionof{figure}{…}
`
e la didascalia uscirà con Figura 2.1.
In questo modo se sicuro di conservare i due pezzi assieme.
Risposte a un paio di domandine non fatte o di consigli non richiesti:
1) quelle tonnellate chilometri si leggono male se non metti uno spazio file fra t e km; scrivi t\,km
2) Il diagramma sotto forma di immagine lo scali con una dimensione assoluta 15cm; questo sarebbe opportuno non farlo mai, ma sarebbe opportuno riferirsi ad una frazione (anche unitaria) di una misura che sia legata alla geometria della pagina, per esempio 0.7\textwidth.
Inoltre i diagrammi grandi, con base di 15cm possono essere davvero troppo grandi, roba da Word, tanto per intenderci. Dipende da come hai fatto o hai ottenuto quella immagine, e può darsi che le parti scritte non possano essere rimpicciolite altrimenti diventerebbero illeggibili. A parte rifare il disegno, se fosse possibile, affiancando la tabella e la figura potrebbe succedere che la tabella sia piccola accanto alla figura, o che la figura debba essere rimpicciolita troppo per far stare anche la tabella. In queste circostanze io userei due ambienti minipage di larghezze diverse ma la cui larghezza totale sia una decina di millimetri (diciamo 20 o 30 pt) e le separerei con un \hfill per spingerle verso l’esterno della pagina, più o meno così:
`
\begin{table}
\begin{minipage}{.4\textwidth}\centering
\begin{tabular}{ccc}
…
\end{tabular}
\caption{…}
\end{minipage}
\hfill
\begin{minipage}{0.55\textwidth}
\centering
\includegraphics[width=\hsize]{istat}
\captionof{figure}{…}
\end{minipage
\end{table}
`
\hsize è sempre pari alla giustezza corrente di composizione, per cui in questo caso è la larghezza della minipage che contiene il diagramma istat.
Certo essite anche il pacchetto subfig che permette di disporre di diverse figure dentro un unico ambiente flottante, ma di solito io mi trovo meglio usando le minipage nel modo descritto sopra. A me pare più facilmente gestibile e sempre facilmente comprensibile, ma, naturalmente, è una questione di gusti e preferenze personali.