Che io sappia ClassicThesis cerca di usare biblatex per comporre le bibliografie, ma biblatex non è ancora compatibile con la codifica utf8; le cose stanno cambiando rapidamente eprò, e non vedo lontano il momento in cui si potrà compilare con XeLaTeX un documento secondo il modello ClassicThesis.
Nel frattempo bisogna usare pdflatex che non gestisce i font OpenType, ma il sistema TeX, almeno la versione TeX Live 2011, molto provvidenzialmente contiene un file eseguibile da lanciare dal terminale che si chiama otftotfm; esso è in grado di rendere usabile una parte del font OpenType come un normale font del sistema TeX creando i file metrici tfm che pdflate richiede e i font virtuali che permettono di avere una specie di interfaccia, di collegamento, fa i font codificati, per esempio T1, e il font OpenType codifcato UNICODE.
Premetto che non l’ho mai usato, ma la documentazione, che si legge col solito comando da terminale texdoc otftotfm, sembra abbastanza chiara. Bisogna prima avere la lista delle “features” del font OpenType, che si ricavano con il programma otfinfo (documentazione texdoc otfinfo) con il quale si possono scoprire le features del font Garamond Pro, in modo da ricavare il font virtuale e tfm necessari per lavorare con pdflatex. Poi con otftotfm si possono creare più font (roman, bold roman, italic, bold italic, small caps, eccetera) estraendone in glifi e le informazioni metriche dall’unico font OpenType.
Se segui questa strada, facci sapere come è andata. Ti ringrazio in anticipo.