Attento: l’espressione “…è necessario un pacchetto esterno per rendere a norma un pdf prodotto da latex…” si presta a interpretazioni errate.
I file prodotti da pdfLaTeX sono a norma rispetto al linguaggio pdf, prodoot dalla Adobe e reso pubblico perché chiunque possa scrivere in quel formato e chiunque possa creare software per leggerlo e che quindi la `P’, che sta per “portable” sia efficace e i documenti pdf possano essere letti su qualunque piattaforma con qualunque sistema operativo e con hardware prodotto da chiunque.
Il fatto che siano necessari pacchetti esterni per fare cose che pdfLaTeX standard non fa, discende dalla modularità del sistema TeX ed è voluto; i pacchetti non sono veramente esterni, perché fanno parte di ogni distribuzione del sistema TeX, possibilmente completa; vuoi scrivere schemi di giochi degli scacchi, devi usare il pacchetto skak; vuoi scrivere musica? devi usare il pacchetto musictex, vuoi scrivere un articolo per gli atti della Institurion of Electrical and Elecronics Engineers? devi usare il pacchetto ieeetrans. Eccetera. è chiaro che questi pacchetti sono moduli distinti dal file di macro latex.ltx che contiene il nucleo del programma sia per usare il motore pdftex, sia per xetex, sia per luatex, eccetera, che non deve diventare mastodontico per poter fare tutto, quando ad ognuno di noi ogni volta serve per fare cose diverse.
Quindi sì, per avere un file pdf conforme alla norma ISO19005:1 (in chiaro: “norma PDF/Archiviabile”) è necessario usare un pacchetto e delle funzionalità che non sono comprese nel nucleo di latex.ltx, ma che sono contenute in un modulo accessorio del sistema TeX distribuito fra i tanti moduli del sistema TeX; sembra che siano più di 2300, ma non li ho mai contati i moduli che fanno parte della distribuzione completa, per esempio, TeX Live.
È più chiaro cosi?
Ciao
OldClaudio