Nella GuidaGuIT da scaricare dalla pagina Documentazione qui sopra, c’è una intera ppendice dedicata alle codifiche e sul come fare per poter andare avanti con codifiche diverse facendo andare d’accodo il sistema operativo coi suoi default, l’editor e il sistema TeX; si tratta di tre cose distinte e non basta mettere la chiamata a inputenc con una certa opzione, se il file che pdfLaTeX legge non è stato scritto e salvato sul disco dall’editor con la stessa codifica; nello stesso tempo, la tastiera attraverso il sistema operativo potrebbe inviare allo schermo dell’editor codici di caratteri che non corrispondono alla codifica di salvataggio dell’editor.
Il problema è delicato.
Esare le macro per gli accenti è noiosissimo e può impedire anche il corretto funzionamento del correttore ortografico oltre a rendere difficile la lettura del documento.
Se usi Kile come editor, tieni presente che è preimpostato per la codifica utf8 e salva i file con questa codifica; quindi l’opzione utf8 per pdflatex andrebbe bene; se vuoi usare la codifica latin1 sei padronissimo, ma devi anche impostare Kile perché salvi i file su disco con quella codifica.
Come suggerimento generale, ti consiglierei di usare sempre la codifica utf8, anche se fino a poco tempo fa ero scettico; per scrivere nelle lingue occidentali non è necessario usare la codifica UNICODE, ma di fatto è l’unica che permette di evitare conflitti fra sistema operativo, editor e padflatex.