Secondo me ti conviene usare tikz: non ti spaventare della lunghezza del manuale, a dire la verità è comodo e intuitivo.
Per disegnare i vettori immagina che la tua figura sia un piano cartesiano (diviso in centimetri): un vettore quindi è caratterizzato da coordinate del punto iniziale e finale. Ad esempio:
`
\draw[-latex] (0,0)–(1,1);
`
L’opzione fra parentesi quadre -latex serve per specificare il tipo di freccia che vuoi inserire: in realtà sarebbe sufficiente dare [->] ma a me quel tipo di freccia non piace :P.
Inoltre è anche possibile inserire label; questo è un esempio leggermente diverso:
`
\path[thick, red, opacity=0.5,-latex] (1,0) edge node[sloped, below, text=black, opacity=1] {\footnotesize{$w_2$}}(2,1.5);
`
Per utilizzarli ti basta caricare il pacchetto tikz con \usepackage{tikz} e in caso disegnassi qualcosa di più complesso le opportune librerie.