Ti ringrazio Claudio!
La versione della guida Guit che ho provato a compilare con suftesi è quella che si trova nell’area riservata del vecchio sito.
Ho preso ad esempio questo caso un po’ per dimostrare che se un documento è scritto “guardando al futuro” i problemi di incompatibilità si riducono molto.
suftesi per l’Arte. Non saprei. In questi giorni di pensieri ne ho fatti tanti.
Innanzitutto che Arsclassica è meglio che classicthesis da sola. Ho pensato anche di integrare il layout di default di arsclassica in suftesi. Non sarebbe un gran lavoro.
Ma alla fine ho scartato l’idea. Sono due progetti diversi e ora che l’arte ha una gabbia non più in rapporto 1:2 è ancora più distante da suftesi (che prevede rapporti 1:2 o 2:3).
Il mio obiettivo con suftesi è piuttosto nello sviluppo dei layout compatti. Vorrei che nelle università non si stampasse la tesi in formato a4. Non è maneggevole e spinge a riempire la pagina, creando delle tesi orribili a vedersi.
I manuali LaTeX la Guida Guit e l’Arte non vengono quasi mai stampati. Almeno credo che la maggior parte degli utenti abbia semplicemente il file sul proprio computer.
Se è così allora le questioni estetiche andrebbero profondamente ripensate.
Nelle prime versioni della documentazione di suftesi avevo usato la stessa classe. Ora la documentazione è scritta con ltxdockit, molto più adatto alla visualizzazione su monitor.
Certo dalla doc non si capisce che fa la classe, ma ci sono gli esempi.
Un piccolo annuncio: per la prima volta nella storia della facoltà di Lettere e Filosofia di Verona, per quanto ne so, è stata consegnata in Segreteria studenti, quindi ufficialmente, una tesi di laurea triennale stampata con suftesi compact (16cm X 24cm). La segreteria ha fatto un po’ di storie per la copia di deposito. L’hanno voluta in a4. Ma hanno accettato le altre due copie, una per me e una per il controrelatore, nel formato compatto ritagliato a dovere.
Vedremo il primo dicembre che dirà la commissione.
Ciao
Ivan