Devi scendere ai comandi primitivi; io userei \kern-1pt, dove quel trattino fra la n e la cifra 1 indica il segno meno, non è un distanziatore.
Naturalmente poi indicare valori negativi in valore assoluto più grandi o più piccoli, ma non arretrare di troppo, altrimenti le parole si sovrappongono.
Poi ci sono altri metodi per evitare quell’unica sillaba a capo; per esempio puoi forzare con \- la cesura prima di una sillaba precedente, puoi inserire nell’argomento di \chapter un comando \raggedright, oppure puoi mettere un \newline dove meglio credi per dividere il titolo su due righe in modo da non lasciare preposizioni alla fine della prima riga. Puoi racchiudere l’ultima parola dentro una \mbox. se stai componendo con font vettoriali (quindi continuamente scalabili) puoi sperimentare con un \fontsize{20}{24}\selectfont e poi scendere a valori più piccoli di un punto alla volta (il secondo valore è il valore dell’interlinea che dovrebbe essere maggiore del 20% rispetto al corpo — il primo valore). Allora se ti resta fuori solo una sillaba, la riduzione del 5% del copro probabilmente ti sistema le cose èd è difficile da notare se non si hanno due titoli scritti uno vicino all’altro, cosa che con il comando del capitolo è impossibile che accada.
Se si tratta del titlo di un paragrafo (\section in inglese) allora probabilmente puoi partire da \fontsize{15}19}\selectfont e scendere di punto in punto.
Non ti so dire il valore preciso da cui cominciare a sperimentare, perché non so che classe usi e quali personalizzazioni tu abbia fatto sullo stile di scrittura dei titoli.