Se usi babel con l’opzione italian viene messa un valore di demerito altissimo ad una penultima riga di un capoverso che sia tagliato nell’ultima parola; ma i demeriti sono dei “pesi fortissimi” in un processo di minimizzazione, non solo il valore infinito.
Come dice Enrico si potrebbero impostare a 3 e 4 i numeri minimi dlele lettere del primo e dell’ultimo moncone di una parola da sillabare; ma non basterebbe per evitare la divisone di mae-stra. Io vedo meglio la questione dei demeriti, che potrebbero essere anche aumentati. Attualmente la definizione è
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\finalhyphendemerits=50000000
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e se conti gli zeri quel numero vuol dire 50 milioni, puoi sempre aggiungere qualche zero, almeno fino a quando non va in overflow.
Devo dire che con microtype (ma anche senza) in quasi trent’anni avrò visto due sole volte sceglire una divisione in righe di un capoverso che portasse alla cesura dll’ultima parola. In quel cso io per quel capoverso userei una \loosenes pari a 1, incoragginado il motore di composizione a non essere troppo fiscale con la ristrettezza degli spazi interparola; ma questa soluzione vale solo se il capoverso contiene molte righe.
Rarissimamente si potrebbe usare una cosa del genere:
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{\tolerance=9999
Capoverso abbastanza lungo
\par}
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(Attenzione a racchiudere bene dentro le graffe). Non si può certo considerare una soluzione elegante ma talvolta, se non si può riformulare il capoverso, bisogna fare di necessità virtù.