Re: MusixTeX

#67340
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Andrea, sai benissimo che non ti considero affatto idiota per voler usare musixtex per qualche nota soltanto. Non ti considero idiota affatto in assoluto e sono ammirato da quello che fai e che scrivi; però ti conosco abbastanza per sapere che non ti butti a usare software che hai sottomano, ma che nessuno ti ha detto come usare. In particolare so che non sei un lettore assiduo di file .log. Infatti se di tanto in tanto leggessi quelli che ti scrive XeLaTeX, sapresti che XeLaTeX carica già etex (da me è scritto nella riga 228 di ogni file .log compilato con XeLaTeX) 🙂 Ammetto che non sia una lettura divertente, anzi è terribile, ma il bello è che se cerchi la stringa etex.sty o c’è ,e la trovi istantaneamente, o non c’è, e il programma con cui hai aperto il file .log ti risponde con un sonoro colpo di gong.

    La soluzione che ti è stata consigliata di comporre con Lillipond e poi ritagliare quel che ti serve dal file pdf prodotto è alla portate dei programmi che usi quotidianamente e del tuo mouse:

    1) apri un file PDF che contenga, note, chiavi, notazioni varie, composto attraverso Lillipond; Di default il file ti si apre con Anteprima sul tuo Mac. Ma se hai configurato il tuo mac in modo non standard, apri il file espressamente con Antemprima.
    2) nella barra degli strumenti di Anteprima, hai una serie di strumenti per far lavorare il mouse in modo diversi: la manina per “scrollare” il documento, la freccia per selezionare il testo, un rettangolo dal contorno tratteggiato che ti serve per fare un po’ di graphic editing.
    3) scegli il rettangolo tratteggiato, poi nella finestra dove appare la pagina composta clicca su un angolo del rettangolo che andrai a definire attorno all’oggetto da ritagliare e, sempre mantenendo premuto il pulsante, sposta il cursore fino all’angolo diametralmente opposto.
    4) rilascia il tasto del mouse ed eventualmente portalo sui pallini a metà dei lati del rettangolo che circonda il tuo oggetto e cliccando col mouse sposta quei puntini dove ti pare che il lato del rettangolo sia tangente o poco esterno alla parte che vuoi ritagliare; ripeti su tutti i lati.
    5) dalla tastiera premi contemporaneamente “mela”+C; con questo hai copiato il contenuto del rettangolo nel clipboard.
    6) vai ora sul menù in alto e apri il menù File
    7) nel pannello di scelta che si apre, clicca su “Nuovo da clipboard”
    8) ti si apre ora un’altra finestra di Anteprima che contiene solo l’oggetto ritagliato;
    9) Prima di “salvarlo con nome”, puoi usare ancora il mouse nella sua modalità di ritaglio, ingrandendo prima il disegno quanto basta e poi selezionando un rettangolo attorno all’oggetto in modo che rimanga meno spazio bianco attorno all’oggetto.
    10 Stavolta premi “mela”+K e la parte esterna al rettangolo che hai disegnato sparisce (hai eseguito lo scontornamento dell’oggetto, cropping in inglese)
    11) ora dal menu “File” scegli “Salva con nome”; nella finestra di dialogo scegli il nome che credi, ma nella finestrella in basso scegliti come formato ancora PDF. Seleziona nell’apposita finestrina anche la cartella dove salvare il nuovo file.
    12 Cliccando il bottone “salva” hai finito l’operazione e nella cartella scelta si trova il file PDF col nome che gli hai dato e che contiene solo l’oggetto che volevi.

    Se ti occorrono 15 secondi per fare tutto ciò, e già molto;-)

    Non è detto che l’oggetto selezionato sia abbastanza piccolo per stare nella riga del testo, Credo che con la chiave di violino avrai dei seri problemi, visto che, credo, sia il segno più alto in un rigo di musica (in termini di righe del pentagramma, non occupa l’altezza di due ottave?), quindi stai attento a inserire il segno che hai ritagliato mediante \includegraphics con un giusto fattore di scala, eventualmente con un offset verticale.

    Prova, vedrai che è facilissimo e ti domanderai come hai fatto per tanti anni a non aver mai usato questa facility.:-D

    Ciao
    Claudio

    Go to top