Liverpool” post=66885Il fatto è che voi giustamente volete degli esempi ottenuti effettivamente con la sintassi riportata di fianco, ma se ci rinunciaste e componeste manualmente gli esempi, non ci sarebbero problemi. Almeno per quelli del paragrafo 7.2.4 la questione dovrebbe essere semplicissima. So che non vi ho proposto la soluzione che cercate, ma io probabilmente farei così. Al massimo penserei a costruirmi un comando tipo \nome che mi stampi “Eco”, in modo tale che cambiare gli esempi diventi più facile. Se proprio volessi di più, mi ci vorrebbe un comando che estragga i singoli campi dai record del database. Uno strumento tipo il pacchetto datatool o databib (che conosco male), forse potrebbe essere la soluzione, ma per due soli riferimenti bibliografici, ne vale veramente la pena?
Accidenti, mi hai fatto venire in mente una cosa a cui non avevo pensato. Forse è l’uovo di Colombo. Vediamo.
Voglio un esempio fianco a fianco, dove a sinistra c’è il sorgente
`Si veda~\cite{eco:tesi} per maggiori dettagli.`
e a destra c’è il risultato
Si veda [1] per maggiori dettagli.
Dovrebbe bastare ridefinire localmente il comando \cite in modo che scrivendo \cite{eco:tesi} stampi semplicemente “[1]”.
Idem con la bibliografia in fondo a p. 107. tebibliography va localmente ridefinito in modo che produca il risultato di destra.
Stasera provo a farlo.
Se non ci riesco, chiedo aiuto!
Di sicuro, questo è il modo migliore di procedere, così non c’è bisogno di ritagliare PDF esterni, con tutti i problemi(ni) che ne derivano.
Intanto grazie per il suggerimento! 🙂