Re: TexStudio e completamento testo automatico

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pensee_sauvage” post=66892Innanzitutto, grazie per tutte le risposte e i suggerimenti che mi avete dato. 🙂
Effettivamente, in linea di principio, sono d’accordo sul fatto che non occorra fidarsi della correzione automatica, tuttavia, modificando e personalizzando questa funzione come ho accennato in precedenza, faccio fiducia alle mie correzioni e non a quelle che il programma sceglie per me (molto spesso ne cancello la maggioranza tra quelle proposte)…
Inoltre, in libreoffice l’autocompletamento propone delle parole che sono state scritte in precedenza, e, sebbene cerchi di non ripetermi, viene comodo avere dei suggerimenti “sensati”.
Detto questo, è anche vero che posso farne a meno…

Ma quando fate le gare di dattilografia, conoscete a memoria il testo da scrivere?! o lo formulate direttamente scrivendo?
l’utilità che vedo io nell’avere un completamento automatico è la possibilità di concentrarsi maggiormente sulla struttura della frase e sul significato, senza attardarsi a battere sulla tastiera…
devo provare a vedere quante battute faccio in 10 minuti per sapere se forse è meglio che mi iscriva ad un corso 😛
(vi farò sapere…
)
Allora, in 10 minuti, ho scritto 343 parole facendo 12 errori di battitura (il testo è un flusso di coscienza relativamente privo di senso -leggasi: ho scritto quello che mi passava per la testa-) per 2226 caratteri spazi inclusi, cosa ne dite? [*]

ps: a complicare le cose, devo aggiungere che uso una tastiera francese e che la rimappatura dei tasti non funziona alla perfezione, quindi fare una “i” od una “o”accentata in fine parola è delle volte un po’ noioso, è anche questa una delle ragioni per cui sognavo l’autocompletamento

[*] per i curiosi, il testo è qui:http://pastebin.com/Etw6Wdw6

Cavolo: non pensavo che parlando di dattilografia sarebbe finita così :lol:. Preciso: quando si fanno quel tipo di prove il testo deve essere davanti a te già tutto scritto!

Quello che posso dire senza ombra di dubbio è che grazie a quel corso (e alla mia mitica insegnante :wink:) si impara a scrivere con 10 dita senza guardare il monitor: certo qualche errore scappa comunque, però non sono poi così tanti. Questo permette di concentrarsi sul testo e non guardare solo la tastiera. Certo, poi dipende sempre dalla capacità personale di elaborare la frase: se hai facilità non devi riformulare il periodo spesso e quindi risparmi tempo. Se ogni tre parole sei fermo e cancelli ricominciando…

Ciao
Claudio

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