Secondo me macro indica qualcosa che l’interprete deve decifrare, mentre comando qualcosa che l’interprete deve eseguire.
Control sequence è qualcosa che non fa parte del testo e può essere una macro o un comando; generalmente scritto con un backslash seguito da lettere, ma potrebbe essere anche un \ seguito da caratteri non alfabetici (per esempio: \@, \$, \#, eccetera); talvolta una macro è rappresentata da un carattere attivo, quello di default è la tilde ~; quando scrivi in italiano o in tedesco e qin quasi tutte le lingue tranne l’inglese, è attivo anche il doppio apice, eccetera.
Istruzione, se volgiamo, in “plain italian”, è sinonimo di comando, ma con il sistema tex è conveniente distinguere fra le macro o i comandi che vogliono uno o più argomenti e quelli che svolgono le funzioni di dichiarazione; io preferisco usare istruzione come espressione generica con la quale si istruisce TeX parche faccia qualcosa, magari perché si configuri in un certo modo.; e questo ptrebbe comportare diversi comandi/dichiarazioni/macro; per esempio quando scrivi “\usepackage[utf8]{inputenc}” hai dato una istruzione che composrta quella versione speciale del comandi inpute che permette di passare una opzione ad un file, che consente ai comandi contenuti in questo file di configurare TeX in un modo particolare; vedi che la frase è lunga, mentre istruzione è una parola sola.
Navigare fra questi quasi sinonimi non è facile; e hai ragione ad avere dei dubbi. Però fra Befehl e Makro direi che la differenza poterebbe essere solo quella che esiste fra comando e macro; lascerei istruzione per una espressione generica che non si riferisce né a un comando né a una macro.
Poi naturalmente io non conosco il tedesco, tu sì 😉