Ci sono due testi, certamente collegati l’uno all’altro; io farei due riferimenti distinti in ciascuno dei quali metterei anche la cross reference all’altro, e per la traduzione userei anche il campo note per indicare il nome del traduttore.
Poi non ci sarebbe nessun problema a citare solo la versione francese del 1699, o solo la versione italiana del 1963, o entrambe, e la pagina 100 riferita solo a richiamo dell’edizione italiana. Fraintendimenti? Nessuno, assolutamente nessuno. Spazio occupato? forse due righe in più nell’elenco bibliografico.
Non farei così se indicassi l’esistenza di una traduzione, ma citassi frasi dell’edizione originale in lingua (ovviamente con una traduzione in nota) e la pagina originale tratta da una copia originale consultata in una qualche biblioteca pubblica (difficile possedere una copia originale, sia pure della fine del ‘600); l’indicazione della traduzione sarebbe a beneficio del lettore che non conoscesse la lingua o non avesse accesso ad una biblioteca pubblica che conservi una copia dell’originale.