Re: Aumentare dimensione integrale

#69307
OldClaudio
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    Giusto per la cronaca, il problema dell’integrale grande me l’ero posto circa 20 anni fa; ho ritrovato nei miei archivi un file .sty che avevo usato anche per riscrivere il libro che avevo preparato per Hoepli nel 1991, ma che non ha mai visto la luce. Il file largeint.sty è del 1994; ancora non ero a conoscenza che fosse uscito LaTeX2e, e forse a giungo di quell’anno non era ancora uscito.

    Invece di usare il comando \resizebox avevo usato un delimitatore estensibile di cui conoscevo l’esistenza ma di cui ignoravo ogni possibile uso: \lmoustache (il baffo sinistro). in quel file .sty adattavo questa specie di parentesi asimmetrica alla grandezza dell’integrando, un po come ho fato ora con \resizebox, ma non potevo usare ancora questo comando né usare le espressioni dimensionali disponibili solo da 6 anni. Il risultato era talmente deprimente che di fatto non l’ho mai usato “in pubblico”. Il vantaggio è che ho imparato a pianificare in anticipo la composizione della funzione integranda in modo che non sia troppo alta e profonda.

    Ora con \resizebox il risultato è un po’ meno deprimente, ma è sempre brutto. Quindi state in campana: usate quelle macro solo e soltanto se siete nell’assoluta impossibilità di comporre una funzione integranda più contenuta in altezza. Quello che ha detto Enrico è sacrosanto, quidi cercate di comporre non solo giusto (da un punto di vista semantico) ma anche corretto tipograficamente.

    Tenete presente che la composizione della matematica di Word ora è stata rifatta sotto la consulenza di D.E. Knuth in persona, ma manca ancora dei potenti mezzi di cui dispone LaTeX; i font Cambria che la MS ha sviluppato per comporre la matematica con il nuovo software di ispirazione Knuthiana, se provate ad usarlo con XeLaTeX, vi accorgete che non regge comunque il confronto con i pochi font opentype matematici che la comunità TeXiana ha prodotto in questi anni.

    Certo, anch’io per scrivere una lettera agli uffici amministrativi oggi preferisco scriverla con Word; prima di andare in pensione e usave le buste intestate con la finestrella usavo solo una mia classe fatta apposta per le lettere e per mettere l’indirizzo del destinatario ben centrato nella posizione del foglio UNI che piegato in tre era visibile attraverso la finestrella. Sono sicuro che con lacrime e sague si può fare ance con Word, ma ho fatto molto prima a farlo con LaTeX.

    Questo lo dico non per andare off topic, ma perché questo filone ha una buona metà dei messaggi destinati a confrontare Word e Latex; se abbiamo tutti scelto LaTeX e frequentiamo questo forum è ovvio che chi più chi meno siamo di parte.

    Siamo onesti; qualunque strumento va bene per fare quello che si può fare con quello strumento tenuto anche conto di come lo sappiamo maneggiare. Io so fare la pasta a mano, ma non so tirare la sfoglia con il mattarello; uso la macchinetta a rulli. La sfoglia mi viene, ma non mi sognerei mai di dire che la macchinetta a rulli è superiore al mattarello. Regge a similitudine?

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