Be’, tanto per cominciare io metterei direttamente una sorting key facendo cosi: per mandare nell’indice Ἀγαθὲ io scriverei
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… Ἀγαθὲ\inxex{Agaje@Ἀγαθὲ} …
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usando cioè la traslitterazione latina secondo i miei font o con qualunque altra traslitterazione latina che sembri più conveniente; ovviamente parlando dell’indice eortologico, stiamo in realtà parlando, sì, degli incipit, ma sostanzialmente di semplici parole. La chiave di sorting prima del segno @ può contenere anche diverse parole, non solo la prima parola del versetto, sempre traslitterate secondo lo schema prescelto.
Fra le traslitterazioni, quella corrispondente ai font LGR è la seguente¨
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α β ς δ ε φ γ η ι θ κ λ μ ν ο π χ ρ σ τ υ ξ ψ ω ζ
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u x y w z
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Un’altra possibile traslitterazione potrebbe essere:
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α β γ δ ε ζ η θ ι κ λ μ ν ξ ο π ρ σ τ υ φ χ ψ ω ς
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y
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Peccato che nelle finestre del codice il font monospaziato latino sia decisamente più largo di quello greco, ma entrambi hanno 25 segni in ordine.
Il vantaggio della traslitterazione LGR è che i segni latini, tranne due o tre corrispondono alle lettere greche “giuste” come suono o come forma; il suo svantaggio è che mettere in orine alfabetico rispetto a questa traslitterazione le parole greche non sono in ordine rispetto all’alfabeto greco; Il vantaggio della seconda traslitterazione è che l’ordinamento è corretto per il greco, ma è molto più difficile scrivere le parole.
Per preparare una tabella di sorting direttamente in greco, tenendo conto anche dei diacritici, è molto più difficile e richiede un mucchio di tempo; avrebbe il vantaggio di non richiedere di modificare tutte le istanze del comando \index.