A proposito dei commenti speciali, sono in contatto con l’autore di TeXnicle, quel famoso editor nativo di Mac che promette molto bene. Ricordate? Permette, per esempio, il trova e sostituisci in tutti i file aperti di un progetto e altre cose.
Che piaccia o no, funziona bene, anche se è una beta, e soprattutto il suo manutentore è regolare con i rilasci, che ogni volta ne aumentano le funzionalità.
Ebbene, gli ho scritto stamani proprio sulle righe magiche, chiedendogli se ha voglia di implementarle, e che in questo modo il suo editor si distinguerebbe in positivo dagli altri. Mi ha detto che non ne sa molto, e che lo fa volentieri se gliene parlo più diffusamente.
Dunque, materiale in merito c’è nel manuale PDF di TeXworks, nella guida di Enrico a TeXworks, nella documentazione di TeXShop, mi sembra anche nella guida di Claudio.
Che direste, voi grandi, in merito? Gli si può proporre la sintassi di TeXShop, visto che attualmente è riconosciuta anche da TeXworks?
Io gli proporrei anche un pulsante apposito per inserirle (meglio farlo automaticamente: mi sembra di ricordare che se messe a mano si potrebbero avere problemi): codifica, motore di composizione, sillabazione (ma bisognerebbe che il programma attingesse a qualche dizionario, almeno), file root. Altro? Mi sembra che la cosa migliore è che le impostazioni nelle righe magiche abbiano la precedenza su quelle dell’editor (TeXShop e TeXworks si comportano diversamente, mi pare).
Ciao
Tommaso