Io credo che la licenza Creative Commons come ha detto Antonio sia la più adatta per una tesi; in fondo chiede che il nome dell’autore sia legato assolutamente al lavoro, anche se modificato, e non venga usato per fini commerciali.
Ti posso dire di più: all’Università Politecnica delle marche le tesi devono essere stampate in modo tradizionale (su carta, voglio dire) ma devono essere consegnate anche in formato PDF/A-1b (PDF archiviabile secondo le norme ISO 19005-1:2005)per poter essere depositate a cura dell’Università stessa presso le biblioteche Nazionali. Questo è anche di più di una licenza Creative Commons che prevede solo di indicare la licenza sul documento, ma non richiede formalità burocratiche di nessun genere. Il deposito presso le Biblioteche Nazionali è un atto che ne qualifica la pubblicazione e quindi fa scattare il diritto di proprietà letteraria. Per ottenere il copyright bisogna invece fare delle operazioni burocratiche che non sono mai riuscito a capire quali siano, ma credo che abbiano a che fare in qualche modo con la SIAE.