mi_piace_lyx” post=68941Ciao,
Io ho parlato della mia esperienza personale. Non capisco quali caratteristiche manchino a Lyx per fare la tesi e non sapevo che, esportando in Latex, il codice delle tabelle non fosse standard (potresti essere piu’ preciso e dire quali modifiche fai al file esportato?).Riguardo a toptesi la modifica e’ semplicissima e consiste praticamente nel riscrivere l’intestazione del Latex esportato da Lyx con quella usata per toptesi. Questo puo’ essere fatto anche con una conoscenza ridicola di Latex.
Grazie
Per fare la tesi a LyX manca tutto. Ma si possono fare alcune tesi, senza dubbio. Anche alcune presentazioni possono essere fatte con LyX.
Come la mettiamo, per esempio, con la microtipografia e le bibliografie ragionate. Biblatex funziona correttamente (sempre senza problemi)? Non so.
LyX si integra con XeLaTeX?
Questione tabelle. Mi risulta che LyX usi \tabularnewline al posto di \\; non so poi se è possibile usare le funzionalità di booktabs,
ormai d’obbligo per la composizione delle tabelle come si deve. I filetti orizzontali vengono fatti con \hline.
Ma queste non sono affatto ragioni per non scegliere LyX. Si tratta di creare l’abito mentale giusto.
E l’abito mentale giusto è quello che ci porta ad avere il pieno controllo su tutto ciò che riguarda
la composizione dell’elaborato. Non importa se certe cose non le faremo mai. È importante però che,
nel caso dovessimo avere particolari necessità, sia possibile trovare una soluzione.
Chi si ferma LyX deve adattarsi a non poter risolvere tutti i problemi che potrebbe incontrare.
Chi usa LaTeX sa che potrà in ogni caso risolvere qualsiasi problema, sia che esso si presenti sia che non si presenti.
Quando fai un investimento firmi sempre delle clausole che ti riparano da circostanze che si potrebbero verificare.
Che poi non si verifichino è secondario. Almeno, però, dormi sonni tranquilli.
Scusate se mi sono dilungato, andando parzialmente off topic, ma non vorrei che passasse l’idea che per un
neo laureando LyX sia più consigliato di LaTeX. È solo un’illusione.
Ciao
Ivan