lorenzo.pantieri” post=69192Riassumo.
1.
Ho guardato la documentazione di titling. Aggiunge qualche comando in più a quelli previsti dallo standard \maketitle. Non è però quello che cerco: non permette di produrre frontespizi degli di questo nome. Quelli di “titlepages”, invece, sono veri frontespizi, ma non prodotti in modo automatico: l’utente deve sporcarsi le mani con codice di basso livello.Il comando [tt]\maketitle[/tt] delle classi KoMa consente di inserire qualche dato in più rispetto a quello delle classi standard (aggiunge subject, subtitle, publisher e una specie di intestazione) e inoltre può apporre automaticamente due note (in alto e in basso) dietro il frontespizio (ha un nome la pagina che sta sul retro del frontespizio?) e anche la dedica (in una pagina a sé). Non è flessibile come si vorrebbe, certo, e non consente di scegliere layout preimpostati […].
Nulla contro le classi KOMA, ci mancherebbe, ma ci vorrebbe un pacchetto che vada bene per “tutte” le classi. E che produca “veri” frontespizi con layout preimpostati.
antonio.macrì” post=69190ma evidentemente anche Markus Kohm è sensibile al problema: sta scrivendo un pacchetto proprio di nome titlepage. Ovviamente, con la documentazione in tedesco non si capisce quali siano le sue intenzioni, ma leggendone il codice si vedono comandi per advisor, student, matriculationnumber, university, eccetera. Temo che sia orientato per tesi di laurea. 🙁 (Forse potrebbe essere utile scrivergli, non saprei.)
Non saprei. Di sicuro, il problema di creare un pacchetto “titlepage” c’è. 🙂
Il problema di produrre un frontespizio per una tesi italiana, invece, lo considero risolto (dal pacchetto di Enrico, ovviamente!).
Abbi pazienza qualche giorno. Sto preparando qualcosa di interessante (credo)
Ti piacciono i frontespizi di titlepages? Anche a me. Forse a breve avrete un pacchetto che permette di ottenerli
usando il metodo che piace a te. Niente codici di basso livello ma solo comandi simili a \author e \title, ecc.
Il problema sarà farlo funzionare con tutte le classi. Difficile anche individuare nomi per i comandi,
che non siano già definiti da altre classe. Ma è un problema che si risolve.
Secondo problema: licenza d’uso. Contatterò Peter Wilsom. Di fatto quello che ho intenzione di fare è
solo un’interfaccia più amichevole, secondo la filosofia pantieriana, del suo pacchetto.
Il pacchetto potrebbe chiamarsi “bookfront”, per evitare “frontispiece”…, oppure “wilsonfront”.
Dovrà decidere lui se si può pubblicare e in che termini. Il suo pacchetto è distribuito sotto LPPL,
ma nel codice c’è una nota diversa. Devo andare in fondo alla questione.
Ciao
Ivan