Io invece ho fatto un altro esperimento; sebbene il link indicato fra i pacchetti installabili sul LibreOffice di Ubuntu non dia disponibile la versione di writer2latex 1.1.8, ho copiato quella scaricata e installato senza successo sul Mac, he, sempre sul Mac ho attivato la macchina virtuale Ubunto; ho seguito la soita procedura per gestire le estensioni per LibreOffice,installando anche W2L e W4L, con Tools -> Options (che nel LibreOffice per Mac non c’è) ho fatto quel minimo di configurazione di W4L, ho lanciato Run LaTeX directly sul file di esempio che si trova nello zio di installazione insieme agli oxt, nella cartella samples/latex e mi è apparso dopo un poco di tempo di “ronzio” il visualizzatore pdf ha mostrato il risultato; Piú che l’aspetto grafico della composizione, mi interessava il file .tex generato all’inzio; non è il massimo della perfezione di codice LaTeX, ma può andare;
Come succede anche con LyX il codice che si può predisporre a mano è molto più pulito, di solito e non ci sono chiamate a pacchetti inutili; però può essere accettabile. come una conversione da Word .doc, .docx, OOO o LO .odf, e simili altri formati.
In sostanza Writer2LaTeX ha una sua qualche utilità di conversioen di formato; usare writer4LaTeX mi pare un “suicidio”; funziona ma è molto meglio usare TeXShop o TeXworks e pdfLaTeX.
Torno alla mia routine
Grazie a tutti quelli che si sono cimentati in questa operazione, anche se nessuno, me compreso, abbai capito come configurare W4L sul Mac; sebbene la descrizione su Internt dice che si possa fare, ma non dice come.
Ciao
Claudio