Voglio contribuire più che altro con uno spunto per un codice da migliorare. Di programmazione in LaTeX putroppo ne so quasi niente, perciò sono sicuro che il codice che ho scritto avrà dei difetti e potrà essere migliorato. Spero che in tal caso gli esperti del forum vogliano mettervi mano (o rifarlo da zero). Il mio obiettivo è solo quello di mostrare che ciò che chiedete sembra fattibile e con poco sforzo. Andiamo col codice (esempio minimo) e poi con i commenti.
`\documentclass{minimal}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{ifthen}
\newcommand{\sottoscrittoa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{sottoscritto}{sottoscritta}}
\newcommand{\oa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{o}{a}}
\newcommand{\oessa}{\ifthenelse{\equal{\sesso}{m}}{o}{essa}}
\newcommand{\sesso}{f}
\begin{document}
Io \sottoscrittoa{}. Io sottoscritt\oa{} avvocat\oessa{}.
\end{document}`Il codice fa ricorso al pacchetto ifthen e confronta il comando [tt]\sesso[/tt] (che deve essere definito insieme all’identità di chi scrive) con la stringa “m”, per restituire la parola del genere desiderato. Può essere usato in una forma limitata, ad esempio per sostituire una parola specifica come nel caso di [tt]\sottoscrittoa[/tt], o in alternativa in una forma generale, nella quale si sostituisce solo la desinenza del genere (o – a, o – essa, e – essa, ecc…). In questa seconda forma non sono sicuro che manchino effetti collaterali (ad esempio la sillabazione), ma permetterebbe di ridurre il numero delle parole da definire nel documento.
Amesso che abbia capito bene quale sia la richiesta.
Ciao
Edit: mi vado convincendo che la seconda forma sia da evitare. In ogni caso non credo siano molte le parole da definire in base al genere, perciò con la prima forma il lavoro in più non dovrebbe essere comunque tanto.
Faccio notare che il codice non confronta il comando [tt]\sesso[/tt] anche con la stringa “f”, ma restituisce il femminile ogni volta che [tt]\sesso[/tt] non è “m”. Si potrebbe annidare un altro [tt]\ifthenelse[/tt] in modo tale da realizzare anche il secondo confronto, sebbene mi sembri superfluo.