OldClaudio” post=70204Ma le immagini raster sono i codici a barre?
…
Ciao.
Le immagini sono loghi aziendali vari, trasformati naturalmente in formato eps da varie fonti, anche vettoriali.
Anche così mi conviene passare a ps4pdf tutto sommato, ma dovrò fare qualche ulteriore prova.
Un modo di risolvere “esternamente” è quello di produrre il documento senza immagini eps e rielaborarlo successivamente sovrappondendo la griglia contenente le immagini eps nella giusta posizione, sempre costante essendo etichette. Ho fatto un test molto positivo ma avrei dovuto poi modificare gli script di lancio personalizzati in Lua, e questo non l’ho fatto (per vari motivi e non solo la perenne carenza di tempo).
In questo modo, la produzione del documento è veloce non coinvolgendo eps (che potrebbero essere anche una quarantina per pagina), e risolvendo la “gestione immagini” quando ormai sono in ambiente pdf, molto più efficiente.
OldClaudio” post=70204Io per i codici a barre mie ero copiato una quindicina di anni fa quello che oggi è diventato il pacchetto ean, se non ricordo male il nome, e l’avevo modificato per le mie necessità particolari (volevo poter usare esternamente solo il numero specifico dell’oggetto-libro, e il resto del codice ce l’avrebbe messo il codice, calcolando anche la cifra di controllo. Poi quando è uscito il codice ISBN a 13 cifre, di fatto producente il codice ean, la casa editrice mi aveva chiesto di produrre un codice a barre formato solo dalle righe bianche e nere, con sotto il codice ean a 13 cifre e sopra il codice ISBN vecchio a 10 cifre.) ma non ho mai usato pstricks, perché il tutto veniva realizzato con i font OCR (di cui mi ero creato con mftrace i file pfb) e con i \vrule primitivi; quindi pdflatex ci lavorava sopra alla grande e il pdf usciva senza apparente consumo di tempo.
Ho scelto pstrick perché comprende il potente pacchetto pst-barcode che gestisce molti formati barcode, anche 2d.
A me serve solo il banale code39 di cui avrei anche già implementato in tikz, ma la classe è pensata per essere pubblicata su CTAN e quindi servirebbero tutti i formati.
Avevo anche già contattato Herber Voss, manutentore di pstricks, per presentargli la classe ed avere il consenso per la pubblicazione tra i moduli ufficilai di pstricks. Gli obiettivi della classe sono ambiziosi, volendo essere un kit completo e flessibile per la produzione di etichette.
Tendezialmente non avrei problemi pratici a pubblicare, ma devo fare i conti con il linguaggio: una volta usciti sarei obbligato a proseguire sulla strada scelta che, invece, non è ancora stabile.
Grazie Claudio escusate per l’off topic.
R.