Sto scrivendo la tesi e sono alle prese con la bibliografia gestita con biblatex. Ovviamente errori a volontà quando vado a compilare (su Windows7, uso TeXMaker a cui ho impostato Quick Build = latex + dvips +ps2pdf +view pdf). Tra gli errori c’è anche l’incompatibilità con ucs (io uso il pacchetto utf8x perché è fantastico per ogni sorta di accento, ma per lui è incompatibile, preferisce quel cesso di latin1).
biblatex è noto per essere incompatibile con ucs, e c’è anche scritto nella sua documentazione, ma non con utf8 e per quel che ne so nemmeno con utf8x.
latin1 non è un cesso e sono convinto che ti permette di usare molti più accenti di quelli che immagini; certo si riferisce a polizze di caratteri con soli 256 segni, mentre utf8 permette di indirizzare più di due milioni di segni, ma quando hai tolto i caratteri matematici, gli ideogrammi cinesi, giapponesi e coreani, il devanagari il telugu eccetera, non è che ne restino molti da usare quando di scrive nelle lingue occidentali, forse più di 256, ma vorrei sapere chi li usa tutti.
Io ora uso utf8, ma ho usato per decenni latin1 e non mi sono mai trovato male, anzi; ora uso utf8 perché mi capita di scrivere cose in alfabeti diversi da quello latino. In fondo si tratta solo di esigenze personali e ognuno preferisce quello che gli piace di più.
Invece sono stupefatto dal fatto che usi l’impostazione di default di Texmaker; latex-dvips,ps2pdf,viewer; mentre potresti usare pdflatex,viewer e potresti avere a disposizioni tutti i benefici del motore di composizione pdftex (che sta dietro a pdflatex), benefici che perdi se passi attraverso il formato dvi. La strada che segui tu può essere accettabile se usi PSTricks, ma non è certo il meglio, perché se usi quel pacchetto di disegno programmato (sostituibile al 99% con TiKZ che non ha nessuna incompatibilità con pdftex), allora ti converrebbe compilare con ps4pdf che gestisce separatamente le figure scritte in PostScript, ma ti compila con pdflatex. Visto che ti piace ottenere dei bei documenti, usando pdflatex puoi usare il pacchetto microtype che consente una composizione ancora migliore della composizione ottenibile con pdflatex; microtype non produce virtualmente effetti sensibili se passi per latex, ma produce effetti visibili passando per pdflatex.