Guarda, ho LyX installato sul portatile, ma mi guardo bene da usarlo per comporre documenti; lo uso per traformare in file latex i documenti .lyx che dovessi scaricare dalla rete, altrimenti non lo uso affatto.
Sì, quello che ti ho detto è vro ed è il difetto principale di LyX; tu credi di aver formattato la tua tesi; quando la stamperai non sarà affatto uguale a ciò che hi fatto finora, anche se le differenze saranno piccole; naturalmente intendo che ne esegui la compilazione con pdfLaTeX pigiando l’apposito bottone di LyX, ma è pdfLaTeX che ti formatta il tuo documento.
Quindi tanto vale che leggi il manuale di LyX per vedre come fare per esportare al tesi in formato LaTeX, poi lavori su quello; e LaTeX non ti chiede di formattare il file sorgente, perché la formattazione la fa lui.
L’unica cosa che vedrai nel file LaTeX sono i comandi di markup che LyX ti nosconde, ma che sono solo quelli che vuole lui, non quelli che vorresti tu; vedi epr esempio \appendix.
Escamotage? Sì, leggiti il mauale di LyX e scopri come inserire comandi LaTeX nel tuo sorgente LyX; lui forse non saprà cosa farsene, e infatti di solito li nasconde dentro dei blocchi neri, contraibili in modo che non disturbino la schemata pseudocomposta di LyX, ma quando compili il documento vero facendolo sistemare da pdfLaTeX, pigiando/cliccando sull’apposito bottona, pdfLaTeX farà il suo dovere e obbedirà a quei comandi nascosti che tu stesso hi meso nel file LyX.
Come vedi, anche solo questo è sufficiente per domandarsi perché mai uno voglia usare LyX; forse per non vedere scritto
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ma vedere scritto direttamente
5.2 Titolo del mio paragrafo