Re: Usare di default font con/senza grazie che preferisco

#71484
tom
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    ansys” post=70632

    si, l’ho letta, e anche tutta.
    Ma purtroppo la parte dedicata ai font è fatta piuttosto male, si limita semplicemente a spiegare che ESISTONO diversi font, che cos’è un font con grazie e uno senza grazie, e consigliare quale usare in determinate situazioni… ma come li uso? Quali sono i comandi per usarli?

    Pagina 131 dell’attuale versione.

    Mi permetto di dissentire ancora: a pagina 131 viene spiegato esclusivamente come usare le varie tipologie del font attualmente in uso (senza grazie, con grazie, grassetto, corsivo, ecc)… Ma se a un certo punto del mio testo mi gira e voglio usare UN ALTRO font, tipo il times, o il palatino? O se voglio proprio impostare il palatino di default?
    Ora so che esiste \usepackage{mathpazo}, ma ripeto, l’Arte non lo dice né lo lascia intuire.
    Altri esempi più sofisticati: e se per le note a piè di pagina (e solo per quelle) voglio usare i dejavu? E se le tabelle le voglio scrivere usando il garamond? E se, nonostante ho scelto di default il garamond per le tabelle, a un certo punto in UNA tabella (fatta magari in modo differente rispetto alle altre) mi gira e voglio usare un ulteriore font, per esempio helvetica?
    Di esempi ce ne sono a decine, ma ripeto, l’Arte non li spiega e non li accenna, né a pagina 131 né in nessun’altra sua pagina.

    Comunque, il mio problema reale attualmente rimane il seguente: usare iwona di default (\usepackage{iwona} mi sembra che si presti perfettamente allo scopo), e i font palatino “a comando” solo in alcune sezioni del testo (quest’ultimo problema ancora è irrisolto). Idee?

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