lorenzo.pantieri” post=70877
LyX è un sistema di word processing che usa TeX (nella variante LaTeX) per produrre il documento finale, ma che ti permette di scriverlo usando pulsantini, menù e roba simile, con l’idea (balzana) che questo sia più facile per l’utente inesperto.
Finché si tratta di documenti “semplici” questo può anche essere vero, ma, come la tua domanda dimostra, non appena vuoi fare qualcosa di diverso da quello a cui hanno pensato gli sviluppatori di LyX, devi addentrarti in misteriosi “ERT”, finestrelle, codice estraneo scritto in rosso e via di questo passo.
Non posso credere che sia più facile premere un pulsante per creare un titolo di sezione e inserire il titolo che scrivere [tt]\section{Titolo}[/tt]. Vedila così: per andare da Padova a Verona il treno è comodo (be’, è solo una metafora, quindi si può lavorare di fantasia :)), ma una volta che sei su non puoi dire “vorrei visitare l’abbazia di S. Bonifacio”. Se fai il viaggio in scooter, puoi fermarti dove ti pare e magari fare qualche deviazione interessante o fermarti a trovare qualcuno. Se il tuo itinerario è complicato e non è solo “andare da qui a lì”, il treno è del tutto inadatto e certo non ti porta in posti come il passo Giau o a vedere le Tofane.
Visto il numero non trascurabile di domande su LyX nel nostro forum, potremmo inserire nel capitolo “Storia e filosofia” dell’Arte un paragrafetto ad hoc (“Editor visuali a LaTeX: perché non convengono”), e riproporre pari pari questa metafora. Che ne dici, Tommaso?
Si potrebbe fare, in effetti. Bisognerebbe sondare la faccenda. Innanzitutto trovare altri editor visuali che fanno scrivere “normalmente” e sotto producono codice LaTeX. Poi capire perché ci si accosti a LyX come surrogato di LaTeX per poi capire che non va troppo bene per poi passare a LaTeX facendo la doppia fatica di imparare due sistemi diversi e non compatibili.
Ma se accogli un paragrafo su LyX, allora devi accogliere anche la mia prossima proposta 😛
Ciao
Tommaso