Re: Dubbi su Classicthesis e dintorni

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OldClaudio” post=70949Io non uso classicthesis perché non mi piace e lo trovo simile al classico cannone per far fuori una zanzara. Il file classicthersis-config.tex lo dimostra ampiamente anche se metà dei pacchetti caricabili sono in righe commentate.
Quindi mi perdonerai se dico una fesseria, ma il file di configurazione carica classicthesis; poi tu lo ricarichi con alcune opzioni. la seocnda volta non dovrebbe essere caricato ma nel file log dovresti trovare un messaggio d’errore del tipo “Option clash”; dai un’occhiata al file log; se è così commenta la chiamata di classicthesis dentro il file di configurazione e conserva solo la chiamata del tuo file di prova; poi vedi che cosa succede.

Devo aggiungere un commento off topic. Il pacchetto classicthesis potrebbe essere ottimo se non venisse cambiato ogni tanto in modo incompatibile con le versioni precedenti e se lasciasse un po’ più di libertà all’utente; in fondo classicthesis è un pacchetto che modifica una classe; il file di configurazione non fa solo una configurazione ma modifica profondamente la modifica della modifica; tanto vale allora usare un classe onnipotente come memoir, ma almeno questa è stabile, solitamente retrocompatibile, e ci si può fare qualunque cosa senza bisogno, solitamente, di caricare altri pacchetti.
Questo “comportamento” di classicthesis, invece, provoca fastidi e difficoltà a chiunque si avvicini a classicthesis senza molta esperienza alle spalle e i messaggi sul forum a questo proposito si ripropongono con grande frequenza.
So che alcuni utenti esperti che frequentano il forum ne sono clienti affezionati, ma potrebbero forse essere i primi a sconsigliarne l’uso ai neofiti.

Hai ragione su diversi aspetti. Per un novizio imbarcarsi tutta l’implementazione di classicthesis e file attigui di configurazione porta secondo me solamente più che al piacere all’esasperazione e per certi versi, disperazione di non saper più cosa fare e quale via seguire. Vuoi perché bisogna scrivere il documento, vuoi perché le giornate sono anche riempite da altre esperienze, per cui non sempre ci si puo’ dedicare pienamente e per diverse ore allo studio di tutte le sfaccettature di LaTeX. Si rischia così di dover o far slittare il termine di discussione della tesi ancorché scriverla banalmente in LibreOffice o Word che sia.

Ho deciso di utilizzare il modello di Lorenzo Pantieri (qui) adattandolo alla mia tesi. In poche parole di getto scriverò facendo le dovute modifiche a frontespizio, capitoli ecc. Forse alla fine non avrò capito granché del funzionamento di LaTeX, purtroppo il tempo e tiranno e devo fare i conti anche con lui. Mi riservo di eseguire in un domani lo studio dell’applicazione in modo più approfondito e cercare ora come ora di avere chiari solo i comandi di utilizzo frequente e di prima necessita.

Buona domenica a tutti,
Simone

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