Se vuoi usare le finezze di array, lo puoi caricare.
Io ho messo *5{l} solo per mostrare che cosa manca, ma poi puoi usare i campi p (senza bisogno di array) oppure i campi b o m (ti occorre array); magari vuoi specificare che le celle il cui contenuto si sviluppa su più righe sia composto \raggedright (e ti serve array} ma alla fine del contenuto della 5.a colonna devi usare \tabularnewline invece di \\
Insomma longtable la usi esattamente come tabular, ricordando che non è flottante e che quindi la didascalia va messa nella prima riga della tabella e vanno specificati il primo header e gli header successivi, l’ultimo footer e i footer precedenti. Leggi tranquillamente con texdoc longtable come usare questo ambiente; molto comodo ma non bisogna abusarne.