illinguista1972″ post=70881Si potrebbe fare, in effetti. Bisognerebbe sondare la faccenda. Innanzitutto trovare altri editor visuali che fanno scrivere “normalmente” e sotto producono codice LaTeX. Poi capire perché ci si accosti a LyX come surrogato di LaTeX per poi capire che non va troppo bene per poi passare a LaTeX facendo la doppia fatica di imparare due sistemi diversi e non compatibili.
1. Non occorre trovare altri programmi come LyX: fra l’altro, sul forum si parla solo di LyX.
2. Le motivazioni che spingono verso LyX non mi paiono così difficili da individuare: si vorrebbe poter disporre della potenza e della qualità tipografica di LaTeX senza pagare il prezzo di imparare il suo metodo di lavoro (che, almeno agli inizi, può sconcertare: con Word hai un unico documento a video e lo modifichi direttamente, con LaTeX hai un sorgente da compilare).
3. Il problema, appunto, è che LyX non mantiene le promesse: se appena si vuole fare una cosa diversa da quanto previsto da chi ha scritto il programma, si è nelle peste, e LyX si rivela anche più difficile di LaTeX.
Io direi semplicemente che “gli autori dell’Arte sconsigliano LyX (ed eventuali omologhi): abituarsi a scrivere \section{Pippo} per avere un paragrafo richiede solo un piccolo sforzo, e poi si è ricompensati perché così si hanno davvero a disposizione tutta la potenza e l’eleganza tipografica di LaTeX”.
illinguista1972″ post=70881Ma se accogli un paragrafo su LyX, allora devi accogliere anche la mia prossima proposta 😛
Non su LyX, ma “sulle vie brevi a LaTeX”, ovvero sui “programmi che cercano di nascondere LaTeX all’utente, cercandolo di farlo assomigliare a un normale word processor”.
In ogni caso, aspetto la tua prossima proposta! 😉