Re: Dubbio BibLaTeX e latinitates…

#72117
Up
0
Down
::

franzollo” post=71319Ciao a tutti!

Sto scrivendo una simil-tesi usando lo splendido lavoro di Lorenzo Pantieri “Tesi classica” (approfitto per ringraziarlo), praticamente senza apportare modifiche, usando contemporaneamente BibLaTeX con questo stile:
`\usepackage[bibstyle=philosophy-modern,
scauthorsbib=true,
citestyle=authoryear-ibid,
backend=bibtex8,
hyperref]{biblatex}
% pacchetto per la bibliografia;

\DefineBibliographyStrings{italian}{% personalizzazione citazioni
page={p.}, %
pages={pp.} %
} %`

Il mio dubbio nasce dal risultato in due citazioni successive di passi diversi della stessa pagina, ad es:
`Leghissa infatti mi sussurrava nell'orecchio che il complesso gioco dell'\textit{Al\-ter\-tum\-swis\-sen\-schaft}
«serve a delimitare i confini di specifiche strutture identitarie»\footcite[21]{leghissa:inco} del soggetto moderno, tanto
da ricoprire in quel determinato momento storico «la funzione di legittimare la peculiare posizione dei Tedeschi in seno
alla modernità europea»\footcite[21]{leghissa:inco}: beninteso, non certo una posizione di pacifica sudditanza o
sostanziale pariteticità rispetto agli altri popoli europei.`

Quello che ottengo è l’identica citazione: (n) Ivi, p. 21 e (n+1) Ivi, p. 21. La seconda non dovrebbe essere semplicemente (n+1) Ibidem ?
Eppure non mi pare di aver commesso errori, voi che ne dite?

No, gli stili philosophy classic e modern permettono di gestire l’ivi ma non l’ibidem.
In ogni caso, se ci fosse anche la gestione dell’ibidem, la seconda dovrebbe essere semplicemente Ibidem e non (n+1) Ibidem.
se vuoi il mio parere, però, eviterei l’uso di ivi con lo stile philosophy-modern (o classic). Per disabilitarlo carica l’opzione
`ibidtracker=false`
se non ricordo male 🙄

Ciao
Ivan

Go to top