Io con questo codice
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\documentclass[…]{…}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{amsmath}
\usepackage[math-style=TeX]{unicode-math}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{Linux Libertine O}
\setmathfont{Linux Libertine O}
…
\begin{document}
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scrivo semplici formule matematiche anche con i costrutti di amsmath, ma… mancano i delimitatori estensibili, mancano le lettere greche minuscole, mancano i grandi operatori (come la sommatoria o l’integrale) di dimensioni maggiori del corpo normale.
Non è un test esaustivo, ma funziona entro i suoi limiti, s’intende, visto che un font testuale di solito non è molto dotato di simboli matematici e mathspec non se li può inventare, ammesso che quello fosse lo scopo di scrivere quel pacchetto.
Ivan propone una soluzione dove i simboli mancanti sono presi da una versione speciale di mathdesign con i simboli tratti dalle polizze garamond appositamente rattoppate per formare i font virtuali che servono a mathdesign; il risultato finale è certamente decente. Ma per formule semplici vi garantisco che anche i font Linux Libertine OpenType sono decentissimi e la coerenza è assoluta, anche per i deponenti e gli esponenti: i segni vengono dallo stesso font che si usa per il testo.